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Archive for the ‘Recensioni’ Category

Grand Theft Auto 4:The Lost and Damned

Posted by Prince93 On giugno - 2 - 2009
Se doveste scegliere una qualsiasi innovazione che ha definito un’intera generazione di giochi, probabilmente la prima scelta di molti di voi cadrebbe sul gameplay della Wii, basato sul movimento corporeo. Ma questa scelta può definire interamente l’attuale generazione di console, oppure i contenuti downloadabili rappresentano concretamente la vera novità? Titoli musicali come Rock Band e Guitar Hero ricevono aggiornamenti settimanali, mentre l’espansione di Burnout Paradise ha messo da parte le auto per focalizzare la nuova esperienza di gioco su moto e aeroplani. The Elder Scrolls IV: Oblivion ha ricevuto numerosi update, compreso Shivering Isles, un’espansione talmente vasta da essere stata battezzata dai giocatori come The Elder Scrolls V.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E il primo aggiornamento di Grand Theft Auto, The Lost and Damned, potrebbe essere il titolo che spedisce i DLC direttamente nella stratosfera, mentre Rockstar ci assicura che la trama di The Lost and Damned garantisce circa dieci ore di gioco ai veterani di GTA e il doppio per chi intende spremere ogni singola goccia di gameplay.
Niko Bellic, il protagonista di GTA IV, farà il suo ritorno sulla scena ma solo con un carneo, d’altra parte la nuova storia è completamente incentrata sui cafonissimo motociclista americano Johnny Klebitz, amante di birra e carne alla griglia come ci si potrebbe attendere da ogni vero biker tutto denim e pelle nera. Dato che la sua storia corre parallela a quella di Bellic, lo rivedrete periodicamente, ogni volta che le missioni di The Lost and Damned intersecheranno quelle di GTA IV. In una missione, che vedrete da una differente prospettiva, compirete un raid armato insieme a Niko che vi ricorderà quanto il simpatico immigrato dell’Europa dell’Est possa essere volgare durante uno scontro a fuoco. Ma a differenza di Bellic, il viaggio di Klebitz non è personale e Johnny non ha conti da salda¬re con il suo passato. Fa parte di una gang di motociclisti e le sue azioni sono solitamente compiute in compagnia dei suoi "fratelli", una dinamica che ha spesso effetti profondi sul gameplay. Nella maggior parte delle missioni, per esempio, vi verrà chiesto di raggiungere i vostri obiettivi cavalcando in formazione con i vostri compagni di club, ottenendo come risultato un bonus alla salute. La vista di un gruppo di chopper che inforcano l’autostrada è davvero la definizione di "cattiveria" allo stato brado, mentre Klebitz non è una riedizione di Niko con texture differenti. Ha un suo set di animazioni, attitudine, un suo modo personale di portare a termine le cose e, in un solo concetto, è ben caratterizzato. La sua personalità si riflette nel look generale del titolo. Rockstar ha "sporcato" l’HUD, alterando i testi dei menù e applicando un filtro "granuloso" all’intera presentazione grafica per trasmettere un concetto di ruvidezza globale. In termini di ambientazione, The Lost and Damned usa lo stesso mondo nei quale Bellic ha descritto la sua parabola narrativa e anche se alla trama di Klebitz sono state aggiunte alcune nuove location come un biker bar, nessuna di esse sarà disponibile se tornerete nel mondo di Niko e di GTA IV, rimanendo limitata all’espansione.
Oltre ai nuovi interni, troverete anche una manciata di nuovi veicoli e un’ampia serie di armi potenti, compreso un lanciagranate, pistole automatiche e specialmente fucili a canne mozze, un’arma che, secondo Rockstar, può essere usata cavalcando una moto. Anche da questo punto di vista, Klebitz è stato ben caratterizzato con animazioni aggiuntive: quando abbatterà un nemico durante uno scontro (in moto e plausibilmente con il fucile a canne mozze), c’è una discreta possibilità che festeggi agitando il pugno in aria.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tutte le stazioni radio di GTA IV tornano anche in The Lost and Damned ma ciascuna ha ricevuto un aggiornamento, sia per quanto riguarda le canzoni che trasmette sia per le pubblicità, i programmi o le chiacchiere dei DJ che commentano gli ultimi fatti accaduti a Liberty City, compresi ovviamente gli exploit di Klebitz. Potrete anche rilassarvi con nuove attività quali duelli a braccio di ferro e giochi di carte, guardare nuovi programmi televisivi, nuovi siti internet, mentre sono stati aggiornati gli spettacoli di cabaret con nuove battute. Ovviamente il nuovo protagonista ha anche nuovi amici per organizzare serate di bisboccia in città o per chiedere qualche favore. Dal punto di vista tecnico The Lost and Damned mostra un certo numero di migliorie relative alla programmazione, come una visuale più profonda, mentre per il motion capture sono state usate nuove tecniche di ripresa degli attori. Rockstar ha anche confermato che i nuovi veicoli e le nuove armi saranno disponibili sia in singolo che in multiplayer. Per giocare a The Lost and Damned dovrete avere il disco originale di GTA IV nel lettore della vostra Xbox 360 e 1600 Microsoft Point da spendere. Questo prezzo, più alto rispetto alla media dei DLC, è stato molto criticato in rete, ma per oltre 10 ore di gioco, sembra più che giustificato.

 

Burnout Paradise: The Ultimate Box

Posted by Prince93 On giugno - 2 - 2009

 

Chi avrebbe mai immaginato che si possono fare così tante cose con una macchina?
E’ovvio che potete guidarla, ma questo gioco dimostra altrettanto che vi potete divertire molto di più se sgommate, derapate, vi schiantate e saltate e potete farlo anche con le quattro nuove moto, persino di notte.
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Burnout Paradise: The Ultimate Box unisce tutto il contenuto scaricabile uscito finora per il titolo in un unico pacchetto conveniente.
Il trionfo di The Ultimate Box consiste nel convogliare ulteriore attenzione sulla struttura open game del titolo, aggiungendo oltre 70 sfide di Freedburn in multiplayer.
Una gara a tappe l’avranno incontrata tutti ad un certo punto, per poi, in retromarcia, correre giù un difficoltoso passo di montagna o completare un’altra qualsiasi sfida da svitati.
Proprio le sfide definiscono ciò che ha già reso Burnout un successo: non sapere mai che tipo di obiettivo fuori di testa vi capiterà da un momento all’altro.
Potete sfidarvi con le Road Rules premendo il d-pad o seguire la strada cercando di abbattere tutti i cartelli pubblicitari o trovare tutte le scorciatoie possibili.
Queste feature si trovano anche in altri giochi, però Burnout le combina tutte ( incluso il passaggio fluido tra online e offline e viceversa ) in un formato open world che vi premia per girovagare in continuazione a velocità atroci in cerca del prossimo brivido.
Ultimate Box presenta anche una modalità party dove potete partecipare a dozzine di sfide da solo o in compagnia. Inoltre, il titolo attiva le modalità Marked Man, Stunt Ran e Road Rage Event anche come contesti multiplayer.
The Ultimate Box aggiunge la possibilità di riavviare gli eventi, risolvendo la principale seccatura di Burnout Paradise e per quanto questo aggiustamento non si applichi alle sfide di Freeburn o Road Rules, si tratta di una connessione gradita.
Desiderate di riavviare quel salto nell’abisso? Non c’è problema, tanto ce n’è un altro subito dietro l’angolo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
In coclusione = 9
Criterion raggruppa tutto il suo contenuto scaricabile per offrirvi un stupefacente DLC.
Il gioco non lesina sui dettagli, a qualsiasi velocità vi muoviate. E questo gioco è davvero veloce.
La versione PS3 offre una colonna sonora personalizzabile direttamente dal vostro disco rigido.
Le moto sono pazzesche, ma non sono troppo difficili o impossibili da manovrare.
Sarete stupefatti dalla velocità del gioco e da tutte le sfide e gli eventi che il titolo offre lungo il suo svolgimento.
La rigiocabilità è elevata.
 

 

 

Grand Theft Auto 4 Recensione

Posted by Prince93 On maggio - 28 - 2009

 “Chi non muore si rivede” potremo dire dopo quattro anni dal rilascio del precedente capitolo Gta San Andreas, ma come tutti sappiamo la serie Gta rimarrà immortale per la storia dei videogiochi e anche questo nuovo titolo next generation della Rockstar lasciarà un segno indelebile nei ricordi di molti.

                           

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Trama

 
La storia si incentra su Niko Bellic, un ex soldato dei balcani, rimasto ammaliato dalle cartoline del cugino Roman che rappresta l’America come il luogo dei sogni dove tutto è possibile.
Trascinato da ciò deciderà di raggiungere anche lui New York ma ciò che vi troverà sarà un mondo completamente diverso da quello che il cugino gli aveva fatto immaginare.
Si ritroverà infatti coinvolto a suo malgrado in una guerra all’ultimo sangue fra le gang rivali della città e intraprenderà un percorso che lo porterà alla scoperta che un suo compagno ai tempi della guerra poi dimostratosi traditore si trovi anch’esso in quella città dalle mille opportunità.
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caratteristiche Tecniche

Il gioco si basa sulla medesima e vincente caratteristica dei precedenti capitoli ovvero il free roaming.
Il gioco presenta degli effetti visivi e della fisica molto più realistici che evidenziano il passaggio da playstation 2 a playstation 3, finalmente sono riusciti a riunire fra loro un’ ottima grafica e tanto tanto divertimento.
Come sempre nel gioco non mancheranno le auto, camion, elicotteri, barche appartenenti alla nostra epoca e la riproduzione tecnica dell’isola di Manattan danno la sensazione di trovarsi in un mondo vivo reale che non fa nient’altro se non impreziosare un aspetto tecnico già superlativo.
La sound track è anch’essa ricchissima come nel passato e vi capiterà di ascoltare musiche da voi già sentite che vi faranno compagnia nel vostro viaggio.
Naturalmente in una guerra fra gang non possono mancare le armi che variano da semplici pistole a mitragliatori a lanciarazzi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Novità

 
Esaminata la grafica naturalmente rinnovata per le potenzialità delle nuove console posso parlare delle novità inserite.
Una delle novità è la presenza del telefono cellulare che avrà svariate funzioni, infatti potrete: chiamare e tenervi in contatto con la vostra rubrica, fissare appuntamenti, inserire codici e soprattutto entrare nel multiplayer del gioco.
Sì, proprio lui, il multiplayer tanto desiderato dai fan della serie.
Questo include tante divertenti modalità in cooperativa o contro gli altri utenti connessi al sito.
Possiamo prendere parte ad un torneo Deat Match, lavorare per la Mafya Srl, rubare una lista di macchine richieste dai mafiosi della zona, gareggiare in corse clandestine, giocare a Guardie & Ladri oppure cimentarvi nella guerriglia civile della “Modalità Libera”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

ESPANSIONI

 
Le espansioni di Gta4 sono state rilasciate in esclusiva per Xbox360.
Le espansioni in totale sono due: una già rilasciata prende il nome di The Lost and The Damned mentre della seconda conosciamo solo il nome ovvero The Ballad of Gay Tony.
Nella prima espansione possiamo rivivere le avventure di Johnny Klebitz e dei Lost, un gruppo motociclista.
Queste seguiranno una trama che nonostante si intreccerà con quella di Niko Bellic non vi entrerà mai completamente.
Queste espansione del prezzo di circa 20 € vi accompagnerà per le strade di Liberty City per circa una decina ore offrendovi tanto nuovo divertimento.
 
 
 
  
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Valutazione Finale = 9

 
Il titolo della Rockstar è un vero capolavoro, un must have per chiunque sia per i fan della serie che per i novizi.
Comparto tecnico e audio eccezzionali, e una buona dose di follia e svago.
Non assegno il tanto ambito 10 in quanto il titolo pecca comunque di originalità infatti non presenta nessuna novità o variazione degna di nota nel gameplay generale della serie.
 
Vi rimando anche a un video che mostra il gameplay del gioco. Buona visione.
 

 

 

Recensione Combat Arms

Posted by Evildevil On maggio - 25 - 2009

Una carta da un grande mazzo…

 

Sulla scia dei già numerosi  FPS Online gratuiti ( First Person Shooter,  ndr ) oggi vado a proporvi il celebre Combat Arms ( CA d’ora in poi, ndr), un titolo dalla derivazione orientale divenuto disponibile al pubblico europeo da pochi mesi. Questo titolo aveva suscitato l’interesse europea già quando ero solo in beta esclusiva per i paesi orientali ( mettevano una restrizione sugli IP al momento dell’ingresso in game ), con molti giocatori che escogitarono una serie di escamotage per poterlo provare in anteprima. Dall’inizio del 2009 è stata resa disponibile anche la versione europea che ha fatto affrettare molti giocatori a provare subito questo gioco che sembrava essere quello che avrebbe sbancato questa “nicchia” di mercato.

Acerbo a maturazione veloce

Quando ho avuto il piacere di provarlo, agli albori del suo arrivo in versione europea, mi è sembrato un titolo che non rispettava i cotanti rumors di gioco “bellissimo”. Secondo me questo è dovuto al fatto che visto l’interesse suscitato, la casa produttrice ha frettolosamente tradotto e portato il gioco sui nostri PC (basti pensare che inizialmente NON era possibile fare report di un PG che usava cheat, frequentissimi in questi tipi di giochi). Questo comunque è stato risolto facendo maturare il gioco molto velocemente, con frequentissimo aggiornamenti che hanno portato ad un buon livello questo gioco, facendolo competere con i “colossi” del genere ( Warrock e Crossfire in primis ).

L’abito fa il monaco…

Come un po’ tutti i suoi gemelli, anche CA ha il tipico sistema a rank, ovvero un grado che aumenta con l’esperienza che vi verrà data per il vostro piazzamento in classifica nelle singole partite. Più salite di grado, più potrete aver accesso a oggetti speciali che vi distingueranno dai livelli più bassi. Non ho detto che potrete comprare degli oggetti perche purtroppo il fastidiosissimo sistema del rent è presente anche in questo titolo, ovvero tutto può essere solo AFFITTATO per un certo numero di giorni ( più giorni sceglierete di tenere quell’oggetto più il prezzo sarà vantaggioso). Così in pratica sarete obbligati a giocare con quello che comprate per rientrare dei costi di affitto e potervi permettere di avere sempre le armi che più vi piacciono.
Il marketplace è il luogo dove potrete affittare di tutto, dalle armi alle armature per finire negli oggetti puramente estetici. Avrete la possibilità di avere un’arma primaria ( che consiste in un’arma grossa che è quella che di solito si utilizza di più ) un’arma secondaria ( molto piccola per le emergenze ) e un oggetto ( che può essere una granata fumogena o una mina anti-uomo ); in addizione a tutto ciò è presente un 4° slot dove voi potete mettere ciò che volete, sia un’altra arma primaria che un altro tipo di granata. Infine ogni tipo di fucile ha anche tanti ottimi accessori come silenziatori, mirini o munizioni suppletive.… ma i soldi fanno l’abito!

…ma i soldi fanno l’abito!

Ma come tutti sanno la prima fonte di guadagno per i produttori di questi giochi sono i giocatori paganti che possono avere svariati privilegi. Potrete infatti, pagando con soldi veri, acquistare dei token da spendere in un black market, cioè il mercato nero dove troverete ciò che non si vende alla luce del sole. Troverete quindi altre armi, oggetti inediti,bonus all’esperienza o un reset delle vostre statistiche e nome del giocatore. Non e comune necessario pagare per poter divertirsi e competere anche ai massimi livelli ma certamente chi paga ha un bella mano in questo.

Scegliere come morire

Le modalità in CA sono le solite dei suoi cloni, dal DM tutti contro tutti, a quello a squadra al solito CTF ( capture the flag, ndr); include infine una modalità Spy Hunt ( dove bisogna trovare un giocare che fa la spia ) e Seek and destroy ( non certo una novità ma interessante). Le mappe sono svariate e tutte diverse, pensate per accogliere non solo i DM classici ma anche i più tecnici obbiettivi ( pensati per le clan wars ), curate al punto giusto anche se presentano a mio giudizio delle disparita importanti secondo il punto di respw ( punto di rinascita, ndr) della propria squadra. Si può scegliere di combattere anche per un clan ( che è possibile formare solo se arriverete ad un certo livello ) così da dimostrare il proprio valore anche a livelli sempre maggiori. Sono stati comunque predisposti dei server per personaggi che devono avere non più di un certo livello, in modo tale da permettere ai meno esperti di giocare senza essere uccisi di continuo, anche se uno che è nuovo di CA non per forza deve essere nuovo di questi giochi ( come il sottoiscritto che nei primi giorni chiudeva quasi sempre primo in questi server, non perché sia un fenomeno ma perché sapevo giocare agli FPS =) ).

Italians do it better!

Gli italiano sono sempre stati molto attenti a questi tipi di giochi ( Warrock ha tutt’ora una comunità di tutto rispetto) e anche per CA non ci si poteva aspettare di meno. Clan italiani spuntano ogni giorno, con comunità già ben avviate che vi permettono di confrontarvi con altri giocatori e cercare compagni d’arme. Proprio mentre scrivo, al login vedo che il sito di CA ha nominato il clan iTaLiAn.KiLLeR il miglior clan della settimana… because italians do it better!

Anche l’occhio vuole la sua parte…

Dal punto di vista grafico possiamo mettere CA non distante dai suoi simili già citati in questo articolo, con una grafica che ricorda il mitico ( ed irraggiungibile ) Counter-Strike nella sua versione CSS con motere di HL2. Questo ha un pro ed un contro: il contro è ovviamente quello di non vedere l’acqua che sembra vera o le condizioni metereologi che cambiando facendoci sentire “in battaglia” ma dall’altro lato permette un gioco più fluido su TUTTI i computer ( che non siano del 95’ … ). Infatti questo gioco è stato pensato per essere giocato SOLO online e non per competere con i colossal a pagamento che hanno un budget che permette loro di avere gli ultimi engine grafici. Di conseguenza il gioco online risente mento del lag ( latenza, tempo che un comando ci mette ad arrivare dal computer al server e viceversa per avere il riscontro nel gioco, ndr) il problema che affligge molti giochi online di oggi. Così un vecchio Intel centrino, con 1,5gb di ram e una ATI radeon MOBILE x300 con 128mb dedicati fa girare il gioco alla perfezione e senza sbaffi e insulti al “maledetto lag”!

 

 

 

Tirando le somme

In generale il gioco vale sicuramente di essere provato e per me è superiore a titolo come Warrock o Crossfire anche se la differenza è minima e sta al giocatore provare per decidere. CA presenta chicche come le combo per uccisioni ravvicinate, la vendetta su chi vi uccide per più di 4 volte o il Nuts Shot che è proprio il colpo nelle parti basse ( anche se molte di queste features sono presenti anche nella sua controparte Crossfire). Ha sicuramente stregato il pubblico italiano rivolto a questa nicchia di videogame e quindi per noi del bel paese non sarà difficile trovare un gruppo con cui divertirsi e , perché no, farsi un nome nei vari tornei che prendono sempre più piede sponsorizzati Combat Arms!

 

Recensione Crossfire, FPS Multiplayer Gratuito

Posted by Andrea On maggio - 24 - 2009

Un buon sparatutto gratuito ma..

Il mondo degli FPS gratuiti è in continua crescita. Il mercato dei giochi Free, ovvero dei giochi gratuiti dispone di titoli come Combat Arms, War Rock, Fear Combat e l’ultimo nato Battlefield Heroes, giusto per citarne alcuni. Si tratta di titoli di buon livello e, nel caso di Fear Combat, Battlefield Heroes e Combat Arms di titoli tecnicamente molto validi. Purtroppo, non è così per tutti i titoli in questione, certo, si tratta pur sempre di giochi gratuiti che non hanno grandi ambizioni ma che molto spesso, sanno divertire più di grandi titoli a pagamento che cirolano sui nostri computer.

Ed eccone un’altro..

Crossfire è un First Personal Shooter gratuito giocabile solamente online in multiplayer attualmente in Open Beta.
Strutturato in modo da somigliare molto al fantastico Counter Strike e al mediocre War Rock, Cross Fire dispone di caratteristiche che lo avvicinano al genere degli MMOFPS. Infatti il gioco dispone di uno shop attraverso il quale è possibile acquistare nuove armi, personalizzazioni del personaggio e via dicendo. Allo shop è possibile accedere ed acquistare armi grazie ai punti che si guadagnano sfidanti gli altri giocatori nelle sessioni di gioco.

Ecco uno screenshot dello shop:

clicca sull’immagine per ingrandirla

Il gioco è abbastanza semplice, scarichiamo il gioco, registriamo un account sul sito ufficiale e scegliamo se stare dalla parte dei terroristi (Black List) o delle Forze Speciali (Global Risk). La differenza consiste nella modalità di gioco Search&Destroy in cui i terroristi dovranno piazzare la bomba entro il tempo limite e le forze speciali dovranno impedire che ciò avvenga e dissinescare la bomba.

Alla ricerca delle armi..

Il marketplace è vario e ben strutturato, potremo scegliere fra rmi principali, secondarie ed accessori di vario genere. L’arsenale è il solito, AK47, G36, P90, UZI e via dicendo. Rispetto alla concorrenza, le armi acquistate in CrossFire non hanno una scadenza, potranno essere usate senza alcun limite a patto che ripariate la vostra arma ad ogni combattimento evitando un eccessivà usura che potrebbe non più renderla utilizabile. Salire di livello è indispensabile per poter accedere ad armi avanzate. L’accesso all’arsenale presente nello shop verrà regolato in base al livello del vostro personaggio. Aumentando il livello del personaggio aumenterete l’accesso ad una più ampia quantità di armi.

Si, è proprio gratis!

Cross Fire è totalmente gratuito, anche se sul sito ufficiale è presente il Black Market che consente di acquistare pagando in denaro piccoli addons, tutto questo nno rende avvantaggiati gli altri player. Non vi sono grandi differenze fra i player che giocano gratuitamente e quelli che acquistano qualche extra dal black market. Ottima caratteristica di questo gioco che si differenzia dagli altri principalmente per questo motivo.

Modalità di gioco

E’ presente la tipica Search&Destroy nella quale potremi vestire i panni dei terroristi o delle Forze speciali e a seconda della fazione con cui giocheremo, dovremo o piazzare la bomba o detonarla.L’altra modalità, la Team Deathmatch prevede uno scontro a squadre mentre nella modalità Elimination ad inizio round, privi di armamenti, dovremo scegliere una delle armi presenti a terra e sfidare l’altra squadra in mappe limitate e senza nessuna rigenerazione. Vince chi conquista più round. Nella modalità Ghost Mode com’è facilmente intuibile potremo giocare come fantasmi o come soldati che dovranno impedire ai fantasmi di raggiungere e completare gli obiettivi indicati dal gioco. I fantasmi hanno la caratteristica di essere da ferm invisibili ed armati di solo coltello quindi, dovrete cercare di colpire alle spalle per uccidere o rimanere nell’ombra. Grazie ad un aggiornamento è stata aggiunta la modalità Free For All (il tipico tutti contro tutti) nella quale divisi a squadre all’interno di un arena, ci si affrontare disponendo solamente di coltello.

Lato T= Tecnicamente

La grafica è ormai ultra passata, prodotto che sa di vecchio ma è una scelta degli sviluppatori per rendere il gioco alla protata di tutti. In crossfire la skill non conta molto, infatti basta puntare e sparare per abbattere qualche nemico. I server sono di buon livello e permettono di avere un ping stabile. Di tanto in tanto però si incontrano avversai dal ping altissimo che richiederanno più di un caricatore per essere annientati ma, tutto sommato non è un gran problema.

Et voilà

Cross Fire è uno sparatutto che vola basso e senza grosse pretese, si accontenta di conquistare dei casual gamers piuttosto che hard core gamers dotati du super skill in grado di killarvi senza che voi possiate capire da dove sia arrivato il colpo mortal. Tuttavia, se abbiamo provato giochi tecnicamente molto superiori, state alla larga da Crossfire, almeno per il momento visto che il gioco non è tecnicamente molto valido e fluido in giocabilità. E’ presente qualche bug ma è normale, è così in tutti i giochi free (ma non solo eh!) e per quanto riguarda i cheater, al momento il gioco viene aggiornato molto spesso con varie patch, news ed armi che probabilemente, anche grazie al Non Apprezzamento da parte di molti, tengono alla larga i soliti furbacchioni dalla vita facile. Consigliato a chi non pretende un gioco all’ultimo grido e si accontenta di passare qualche ora divertendosi ogni tanto, senza troppo impegno.

Trailer