Recensione Combat Arms
Una carta da un grande mazzo…
Sulla scia dei già numerosi FPS Online gratuiti ( First Person Shooter, ndr ) oggi vado a proporvi il celebre Combat Arms ( CA d’ora in poi, ndr), un titolo dalla derivazione orientale divenuto disponibile al pubblico europeo da pochi mesi. Questo titolo aveva suscitato l’interesse europea già quando ero solo in beta esclusiva per i paesi orientali ( mettevano una restrizione sugli IP al momento dell’ingresso in game ), con molti giocatori che escogitarono una serie di escamotage per poterlo provare in anteprima. Dall’inizio del 2009 è stata resa disponibile anche la versione europea che ha fatto affrettare molti giocatori a provare subito questo gioco che sembrava essere quello che avrebbe sbancato questa “nicchia” di mercato.
Acerbo a maturazione veloce
Quando ho avuto il piacere di provarlo, agli albori del suo arrivo in versione europea, mi è sembrato un titolo che non rispettava i cotanti rumors di gioco “bellissimo”. Secondo me questo è dovuto al fatto che visto l’interesse suscitato, la casa produttrice ha frettolosamente tradotto e portato il gioco sui nostri PC (basti pensare che inizialmente NON era possibile fare report di un PG che usava cheat, frequentissimi in questi tipi di giochi). Questo comunque è stato risolto facendo maturare il gioco molto velocemente, con frequentissimo aggiornamenti che hanno portato ad un buon livello questo gioco, facendolo competere con i “colossi” del genere ( Warrock e Crossfire in primis ).
L’abito fa il monaco…
Come un po’ tutti i suoi gemelli, anche CA ha il tipico sistema a rank, ovvero un grado che aumenta con l’esperienza che vi verrà data per il vostro piazzamento in classifica nelle singole partite. Più salite di grado, più potrete aver accesso a oggetti speciali che vi distingueranno dai livelli più bassi. Non ho detto che potrete comprare degli oggetti perche purtroppo il fastidiosissimo sistema del rent è presente anche in questo titolo, ovvero tutto può essere solo AFFITTATO per un certo numero di giorni ( più giorni sceglierete di tenere quell’oggetto più il prezzo sarà vantaggioso). Così in pratica sarete obbligati a giocare con quello che comprate per rientrare dei costi di affitto e potervi permettere di avere sempre le armi che più vi piacciono. 
Il marketplace è il luogo dove potrete affittare di tutto, dalle armi alle armature per finire negli oggetti puramente estetici. Avrete la possibilità di avere un’arma primaria ( che consiste in un’arma grossa che è quella che di solito si utilizza di più ) un’arma secondaria ( molto piccola per le emergenze ) e un oggetto ( che può essere una granata fumogena o una mina anti-uomo ); in addizione a tutto ciò è presente un 4° slot dove voi potete mettere ciò che volete, sia un’altra arma primaria che un altro tipo di granata. Infine ogni tipo di fucile ha anche tanti ottimi accessori come silenziatori, mirini o munizioni suppletive.… ma i soldi fanno l’abito!
…ma i soldi fanno l’abito!
Ma come tutti sanno la prima fonte di guadagno per i produttori di questi giochi sono i giocatori paganti che possono avere svariati privilegi. Potrete infatti, pagando con soldi veri, acquistare dei token da spendere in un black market, cioè il mercato nero dove troverete ciò che non si vende alla luce del sole. Troverete quindi altre armi, oggetti inediti,bonus all’esperienza o un reset delle vostre statistiche e nome del giocatore. Non e comune necessario pagare per poter divertirsi e competere anche ai massimi livelli ma certamente chi paga ha un bella mano in questo.
Scegliere come morire
Le modalità in CA sono le solite dei suoi cloni, dal DM tutti contro tutti, a quello a squadra al solito CTF ( capture the flag, ndr); include infine una modalità Spy Hunt ( dove bisogna trovare un giocare che fa la spia ) e Seek and destroy ( non certo una novità ma interessante). Le mappe sono svariate e tutte diverse, pensate per accogliere non solo i DM classici ma anche i più tecnici obbiettivi ( pensati per le clan wars ), curate al punto giusto anche se presentano a mio giudizio delle disparita importanti secondo il punto di respw ( punto di rinascita, ndr) della propria squadra. Si può scegliere di combattere anche per un clan ( che è possibile formare solo se arriverete ad un certo livello ) così da dimostrare il proprio valore anche a livelli sempre maggiori. Sono stati comunque predisposti dei server per personaggi che devono avere non più di un certo livello, in modo tale da permettere ai meno esperti di giocare senza essere uccisi di continuo, anche se uno che è nuovo di CA non per forza deve essere nuovo di questi giochi ( come il sottoiscritto che nei primi giorni chiudeva quasi sempre primo in questi server, non perché sia un fenomeno ma perché sapevo giocare agli FPS =) ).
Italians do it better!
Gli italiano sono sempre stati molto attenti a questi tipi di giochi ( Warrock ha tutt’ora una comunità di tutto rispetto) e anche per CA non ci si poteva aspettare di meno. Clan italiani spuntano ogni giorno, con comunità già ben avviate che vi permettono di confrontarvi con altri giocatori e cercare compagni d’arme. Proprio mentre scrivo, al login vedo che il sito di CA ha nominato il clan iTaLiAn.KiLLeR il miglior clan della settimana… because italians do it better!
Anche l’occhio vuole la sua parte…
Dal punto di vista grafico possiamo mettere CA non distante dai suoi simili già citati in questo articolo, con una grafica che ricorda il mitico ( ed irraggiungibile ) Counter-Strike nella sua versione CSS con motere di HL2. Questo ha un pro ed un contro: il contro è ovviamente quello di non vedere l’acqua che sembra vera o le condizioni metereologi che cambiando facendoci sentire “in battaglia” ma dall’altro lato permette un gioco più fluido su TUTTI i computer ( che non siano del 95’ … ). Infatti questo gioco è stato pensato per essere giocato SOLO online e non per competere con i colossal a pagamento che hanno un budget che permette loro di avere gli ultimi engine grafici. Di conseguenza il gioco online risente mento del lag
( latenza, tempo che un comando ci mette ad arrivare dal computer al server e viceversa per avere il riscontro nel gioco, ndr) il problema che affligge molti giochi online di oggi. Così un vecchio Intel centrino, con 1,5gb di ram e una ATI radeon MOBILE x300 con 128mb dedicati fa girare il gioco alla perfezione e senza sbaffi e insulti al “maledetto lag”!
Tirando le somme
In generale il gioco vale sicuramente di essere provato e per me è superiore a titolo come Warrock o Crossfire anche se la differenza è minima e sta al giocatore provare per decidere. CA presenta chicche come le combo per uccisioni ravvicinate, la vendetta su chi vi uccide per più di 4 volte o il Nuts Shot che è proprio il colpo nelle parti basse ( anche se molte di queste features sono presenti anche nella sua controparte Crossfire). Ha sicuramente stregato il pubblico italiano rivolto a questa nicchia di videogame e quindi per noi del bel paese non sarà difficile trovare un gruppo con cui divertirsi e , perché no, farsi un nome nei vari tornei che prendono sempre più piede sponsorizzati Combat Arms!
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